
Dracma Records
Collaborazione nei progetti culturali
Eventi culturali · Barriera di Milano
Un corteo, una mostra, un concerto: ogni volta la strada cambia faccia e le persone diventano parte della scena.
La visione
Per Misteria un evento culturale non è un episodio isolato. È il punto visibile di un processo fatto di ascolto, alleanze territoriali, lavoro artistico e accessibilità. Teatro Marchesa, Cascina Marchesa, le piazze e le strade di Barriera di Milano diventano luoghi in cui generazioni e provenienze diverse possono incontrarsi.
Costruiamo programmazioni capaci di tenere insieme qualità artistica e impatto sociale: dalla scena alla musica dal vivo, dalle esposizioni ai laboratori, fino alle feste di comunità. Ogni progetto prova a rimuovere barriere economiche e culturali, valorizzando artisti, scuole, associazioni e abitanti.
La cultura è davvero pubblica quando le persone possono riconoscersi, partecipare e lasciare una traccia.
La rete del progetto
Queste collaborazioni si riferiscono alle rassegne e agli spettacoli indicati, non indistintamente a tutti gli eventi.

Collaborazione nei progetti culturali

Flowers

La Danza del Disoccupato

La Danza del Disoccupato
Ciao Marchesa!
Esperienze
Le esperienze sviluppate negli anni mostrano un modello replicabile: partire dai luoghi e dalle relazioni esistenti, costruire un programma multidisciplinare e restituirlo alla città in forma aperta.

Una sfilata di quartiere tra Cortile della Marchesa e Piazza Crispi, con famiglie, scuole, commercianti, associazioni e musicisti. Nel 2024 ha coinvolto oltre 500 persone.

Nel 2024, due giornate di musica, danza e arti miste hanno aperto Sognando Marchesa: un festival promosso da Dracma Records nella programmazione condivisa del teatro.

Arte, performance, musica, proiezioni e laboratori intorno alle creature immaginarie di Stefano Benni, Altan e Pietro Perotti. La mostra è diventata un ambiente educativo attraversato da oltre 60 classi.

Spettacoli e musica dal vivo al Teatro Marchesa: Ciao Marchesa! e la rassegna Oltre il Palco, prima della ristrutturazione della sala.

Le favole di Gianni Rodari diventano canzoni nello spettacolo scritto e interpretato da Gianluca Lalli.
Il metodo
Leggiamo bisogni, risorse e immaginari del territorio insieme a scuole, associazioni e abitanti.
Definiamo obiettivi, pubblici, linguaggi artistici, accessibilità, partner e forme di partecipazione.
Coordiniamo artiste e artisti, spazi, comunicazione, logistica e accompagnamento del pubblico.
Raccogliamo dati, immagini e testimonianze per rendere leggibili risultati, apprendimenti e possibilità di sviluppo.
Dal vivo
Tre immagini di un lavoro che attraversa strade, palchi e immaginari collettivi.



Perché sostenerlo
Portare esperienze artistiche di qualità vicino a chi incontra più ostacoli economici, sociali o geografici.
Creare occasioni professionali e reti per artiste, artisti, tecnici e operatrici culturali.
Rafforzare legami di fiducia tra abitanti, scuole, commercianti, associazioni e istituzioni.